Gravidanza: il vino analcolico è la soluzione - Myalcolzero

vino analcolico gravidanza

 

Durante la gravidanza l'alcol è vietato, ma il vino analcolico in gravidanza?

Indice:

  1. Si può bere vino in gravidanza?
  2. Vino si, ma analcolico!
  3. Vino analcolico: quale scegliere?
  4. Vino analcolico: dove acquistare?
  5. Alcol in gravidanza? No grazie!

  Si può bere vino in gravidanza? 

La gravidanza è senza dubbio un momento speciale per ogni donna ed è un buon momento per tornare a prendersi cura di se stesse, centrandosi sul proprio benessere. È un ottimo momento per riscoprire abitudini salutari, il relax, la meditazione, la buona lettura e il riposo.

Sicuramente è uno dei periodi della vita in cui si torna a volersi bene davvero, trattando con rispetto il proprio corpo. Sarà bello godere dei piccoli momenti, dei piaceri della tavola, preferendo alimenti salutari, dedicandosi con amore alla cucina sfornando sfiziose e gustose ricette.

Un buon vino è la base di partenza per ogni pasto che merita di essere ricordato. Tuttavia nonostante gli effetti salutari ampiamente conosciuti di questa bevanda, è fortemente sconsigliato berla in gravidanza per via del suo contenuto di alcol.

...quindi?

 Vino analcolico si!

Il vino analcolico si ottiene da un vino normalmente vinificato sottoposto ad un processo di estrazione dell'alcol, che attraverso delle membrane riesce a separare l'alcol dal vino in maniera del tutto meccanica. 

Se vuoi scoprire di più sul processo di dealcolazione leggi l'articolo " vino analcolico - La dealcolazione" .

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Il vino "dealcolato", grazie al processo di estrazione, mantiene intatte le sue preziose sostanze salutari divenendo cosi una bevanda ricca di benefici e priva di effetti collaterali.

Un particolare a cui fare molta attenzione è il residuo alcolico contenuto in alcuni vini analcolici. Infatti, non tutti i vini analcolici sono 0.0%, alcuni, pur avendo subito una dealcolazione quasi totale, mantengono ancora basse percentuali di alcol (0,2%-0,5%), solitamente dovuti al meccanismo di reazione di un conservante chimico. Il consiglio è quello di evitare del tutto l'alcol assumendo soltanto bevande 0.0% e senza conservanti.

Nel vino sono presenti zuccheri, vitamine, sali minerali, fibre, polifenoli e altro.

Tra questi, senza dubbio, i polifenoli sono le sostanze maggiormente benefiche contenute nel vino, infatti l'uva è il frutto più ricco in polifenoli. Nel vino sono presenti polifenoli antociani conosciuti per le proprietà antipiretiche, antiaging e spesso consigliati in caso di disturbi epatici, infezioni, raffreddori, e ipertensione arteriosa. Grazie alla loro azione anti radicali liberi aiutano a prevenire danni al DNA e a prevenire forme tumorali.

Inoltre, nel vino, sono presenti polifenoli non flavonoidi come il resveratrolo:

Il resveratrolo è un polifenolo " fitoalessina " antinfiammatorio con effetto antiossidante; utile per contrastare la formazione di colesterolo nel sangue e con effetti  beneficî su tutto l' apparato cardiovascolare.

Il resveratrolo è anche noto per le sue proprietà antitumorali inibendo la proteina pro - infiammatoria interleuchina 6 (IL-6), di cui alti livelli nell' organismo sono collegati ad una minore possibilità di sopravvivenza in pazienti con cancro al seno.

Ma i vantaggi della bevanda analcolica non finiscono qui!

L'alcol, si sa, crea dipendenza, ha degli effetti nocivi sulla salute dell'uomo, ma è anche un alimento calorico (1 gr di alcol libera 7 kcal contro le 4 kcal di carboidrati e proteine).

L'alcol, infatti, non è adatto a chi cerca di avere un regime ipocalorico, per chi vuole dimagrire o per chi semplicemente punta al miglioramento del proprio life style.

Con la versione analcolica si risparmia circa 7/8 dell'intero introito calorico di un bicchiere di vino: il che significa che bevendo un' intera bottiglia di vino 0.0 avrete assunto le stesse calorie di un bicchiere di vino tradizionale!

Non è fantastico?

 Vino analcolico quale scegliere?

Se volete una bella storia tutta al femminile non potete fare a meno di conoscere Prima Pavé, marchio ideato e prodotto da Dejou, donna amante degli champagne, durante la gravidanza del suo primogenito Giacomo. La sua voglia di bere con gusto, raffinatezza, mettendo in primo piano la salubrità dei prodotti, rappresenta un punto di riferimento imperdibile durante la dolce attesa.

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Al di là di questa bellissima storia, in commercio si trovano prodotti per tutti i gusti.

Si trovano vini "fermi" bianchi, rossi , rosati, ma anche vini frizzanti e spumanti dry, extra dry e dolci.

Sul nostro sito trovate una selezione di vini fermi, spumanti premiati, birra e cocktail, di solo prodotti italiani 0.0%, senza aromi e senza conservanti.

Per quel che riguarda l'assaggio, il sapore è generalmente piacevole, snello, leggermente dolce e beverino. Alcuni definiscono queste bevande "annacquate" ma ciò non infastidisce chi non ama i vini troppo decisi. Possono essere bevande affini per chi non è troppo vanitoso.

Alcuni consigliano di servire il vino a temperatura fredda (anche il rosso fermo) che sembra esaltarne gli aromi e mitigare la mancanza di alcol.

Per farsi un' idea, il prodotto più venduto, in Italia, ci risulta essere il vino rosso da tavolo, seguito dal bianco, ma sul podio sale anche lo spumante secco (extra dry o brut).

Per l'estero invece è molto richiesto lo spumante extra sweet con note decisamente dolci.

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 vino analcolico dove si compra?

Queste bevande si trovano esclusivamente online!

Ci sono pochissimi negozi o enoteche che vendono prodotti di questo tipo. Infatti spesso le persone non sono nemmeno a conoscenza dell' esistenza di questi prodotti e questo ci sembra il principale problema da risolvere. Il fatto che anche in ristoranti, hotel e bar siano poco diffuse, contribuisce alla spirale negativa nei confronti del prodotto dealcolato.

Discorso a parte meriterebbe la birra 0.0 analcolica che è già più diffusa, grazie a marchi di primo piano come Heineken e Forst.

Comunque il consiglio, per il momento, è quello di acquistare, in sicurezza e in pochi e semplici click, dal mercato online in quanto offre più scelta.

 

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alcol gravidanza

Qualsiasi ginecologo sconsiglia fortemente il consumo di alcol in gravidanza per non arrecare danni, anche gravi e irreversibili, al feto.

 L'alcol è una sostanza teratogena che può determinare alterazioni e morte nelle cellule del feto, modificandone lo sviluppo. L'etanolo è considerato da alcuni esperti la terza causa di ritardo mentale dopo la sindrome di down e la sindrome dell' X fragile a causa di modifiche del metabolismo dell'acido retinoico (parente del retinolo vit.A) che a sua volta altera delle cellule della cresta neurale.

La possibilità che il bimbo sviluppi problemi alcol correlati è da considerare durante tutto l'arco della gestazione, ma particolare attenzione va riposta ai primi tre mesi

L'alcol assunto dalla madre arriva nel sangue del feto attraverso la placenta e per via dell' incapacità di quest'ultimo di metabolizzare l'alcol gli effetti nocivi sono prolungati. Ricordiamo che già la donna ha tempi più lunghi (rispetto all'uomo) nel metabolizzare l'alcol e nel feto questi tempi si allungano ulteriormente.

I principali problemi che possono sorgere sono: deficit intellettivi, difficoltà di apprendimento, memoria, disturbi di linguaggio/comprensione, disturbi a livello neurologico, disturbi delle capacità neuro-cognitive e la più grave sindrome Feto-Alcolica.

La sindrome feto-alcolica è il più grave disturbo, irreversibile, alcol indotto che comporta ulteriori danni tra cui:

  • fissure oculari strette
  • strabismo
  • naso corto e piatto
  • alterazioni a carico degli arti
  • ipoplasia mascellare e mandibolare
  • pieghe agli angoli degli occhi
  • anomalie e malformazioni

 Parliamo ovviamente di un caso estremo, ma non ci sono farmaci o cure ed è invalidante al 100%.

Nel dubbio, il consiglio è quello di astenersi visto che non vi è una dose sicura di alcol.

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